Vini bianchi

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    • Vitigno Pecorino
    • Vitigno Passerina

Il vino bianco viene prodotto con diverse tecniche che lavorano l’acino d’uva bianca, in modo da ottenere il solo succo ed eliminare quindi le bucce. Può essere anche prodotto da uva a bacca nera (ad esempio pinot noir) separando da subito le bucce dal succo, al contrario del processo di vinificazione in rosso, che prevede la macerazione anche delle bucce per estrarne il colore ed i contenuti. Si presenta all’aspetto di colore giallo in varie tonalità; è generalmente caratterizzato da profumi floreali e fruttati e va consumato ad una temperatura di servizio compresa fra 8 °C e 14 °C.

VITIGNO PECORINO

Storia recente quella del pecorino, nome legato alla transumanza , riscoperto quasi per caso nella prima metà degli anni 70 e vinificato in purezza come vino da tavola nel 1981 dalla famiglia Cocci Grifoni. Il vitigno pecorino ama i luoghi freschi, possibilmente in quota, e ha imparato a completare il ciclo di maturazione in un tempo relativamente breve, a fiorire tardi e maturare presto. Si è acclimatato in modo perfetto nella zona appenninica del Piceno. Dapprima utilizzato come miglioratore di uvaggi, principalmente a base di trebbiano, in virtù della concentrazione di profumi e acidità. Oggi, il pecorino viene apprezzato per le sue peculiarità e vinificato  in purezza. Il vino ottenuto da questo vitigno è di colore giallo paglierino con riflessi verdolini in gioventù, di grande luminosità e vivezza anche dopo qualche anno quando il colore vira sui riflessi dorati. Al naso l’impatto è intenso ed elegante di frutta e fiori maturi e note di erbe aromatiche. In bocca l’ingresso è sontuoso senza cedimenti, la soddisfazione è immediata, l’equilibrio perfetto, il finale è lungo di note fruttate e minerali. 

VINI DOC e DOCG con uve pecorino

  • Offida pecorino DOCG dal 20011
  • Falerio Pecorino DOC dal 2011
  • Falerio dei colli Ascolani DOC dal 1975 con successiva modifica del 1997

VITIGNO PASSERINA

Vitigno quasi abbandonato all’inizio degli anni 60 per dare maggiore spazio a uve bianche ancora più vigorose come i trebbiano, questo vitigno è secondo le ultime ricerche di chiara origine marchigiana, anche se si è diffuso in altre regioni limitrofe, con nomi diversi.
Curioso è il nome che sembra abbia origine dalla particolare predilezione dei passeracei nei confronti di questa uva. Capace di buon  accumulo di zuccheri e di acidi, questo vitigno si esprime in tanti modi e sempre con risultati eccellenti. Secco e fermo, questo vino presenta un bel colore giallo paglierino vivo e luminoso; al naso con note di frutta e fiori freschi dolci e piacevoli; in bocca l’ingresso è piacevole con note fresche in evidenza, ma di buon equilibrio e persistenza gusto-olfattiva. Uva adatta anche alla produzione di passiti e vino santo, dopo lungo passaggio in legno il colore diventa di ambra luminosissima, con note di frutta matura , secca e confettura di frutta, lo speziato è importante. In bocca, la dolcezza non prende mai il sopravvento supportata da una acidità sempre viva.

VINI DOC e DOCG con uve passerina

  • Offida passerina DOCG dal 2011
  • Terre di Offida DOC dal 2011, tipologie: Spumante, Passito, Vino Santo
  • Falerio dei colli Ascolani DOC dal 1975

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